domenica 13 dicembre 2009

A Natale Gioia anche in Povertà

Pescantina, 13 dicembre 2009


dal Papa Benedetto XVI

A Natale gioia anche in povertà

Anche in tempo di crisi il Natale e il presepe svelano il ''segreto della vera gioia'', che non e' ''nell' avere tante cose'', ma ''nel sentirsi amati dal Signore, nel farsi dono per gli altri e nel volersi bene''. Lo ha detto il Papa all'Angelus della terza domenica di Avvento, recitato a piazza San Pietro dopo la sua visita all'Hospice Sacro Cuore.

Ansa, 13 dic. 2009

venerdì 11 dicembre 2009

DIFENSORE CIVICO? TAGLIATO !

Pecantina, 11 dicembre 2009



PIENA SOLIDARIETA' AI DIFENSORI CIVICI DALL' IDV DI PESCANTINA




Tagli negli enti locali

E' previsto un taglio a consigli e giunte comunali e provinciali. Nei Comuni sarà soppressa la figura del difensore civico che resterà attiva a livello territoriale (uno per provincia). Con qualche eccezione per le città più grandi, saranno soppresse le circoscrizioni per il decentramento amministrativo. Dal 2010, inoltre, le Regioni potranno sopprimere le Comunità montane, isolane e di arcipelago. In ogni caso, lo Stato cesserà di concorrere al finanziamento delle Comunità montane.

Fonte: repubblica.it del 30-11-09

Tutti gli emandamenti su:

http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/economia/finanziaria-2009/emendamenti-governo/emendamenti-governo.html?rss?ref=rephpnews

mercoledì 9 dicembre 2009

Nucleare, le sorprese del Governo Berlusconi




Pescantina, 9 dicembre 2009

Ecco i siti dove sorgeranno le centrali nucleari.
Gli italiani, con referendum popolare hanno già detto no, Berlusconi IGNORA la volontà del popolo.





Fonte: Ansa 9 dic. 09


ROMA - "Ecco i siti dove si vorrebbero realizzare le 4 centrali nucleari in Italia: Montalto di Castro (Vt), borgo Sabotino ( Lt), Garigliano ( Caserta), Trino Vercellese ( Vercelli ), Caorso ( Piacenza),Oristano,Palma ( Agrigento ), Monfalcone ( Gorizia). Le ha individuate l'Enel che ha inviato il dossier al governo".

giovedì 3 dicembre 2009

Scempio del territorio e denaro dei Cittadini



















Pescantina, novembre 2009.



Si fanno i lavori, si spendono dei soldi, si toglie quel poco di verde disponibile, e poi..... si svende!



Questo è un esempio da letteratura, le foto parlano da sole.




martedì 1 dicembre 2009

IL TAM TAM DALLA SEZIONE DI PESCANTINA

Pescantina 1 dicembre 09

In ordine:

Quirico Leoni

Sergio Paul Marin Vargas

Antonio Brescia



Crescita e nuovo direttivo a Pescantina
Elezioni del 19 novembre 2009

Conferme e nuove adesioni per il direttivo nella sezione dell’Italia dei Valori di Pescantina che, a neanche sei mesi di distanza dalla scorsa tornata elettorale, raddoppia il suo numero di iscritti.
L’entusiasmo e l’impegno dei sostenitori, assieme all’esperienza del rieletto presidente Antonio Brescia, ha consentito di realizzare iniziative importanti, non soltanto per il territorio pescantinese, per il quale il circolo è quasi diventato un punto di raccolta di richieste ed esigenze dei cittadini, ma anche per l’intera provincia di VERONA.
L'iniziative Provinciali, basta pensare ad alcune attività svolte: dalla proposta del 5 per mille a favore degli enti locali veronesi, da destinare alle categorie più deboli, al recupero dell'iva da parte dei cittadini sulle cartelle dei rifiuti, vedi l'articolo su l'Arena ''l'Amia denuncia forti richieste di rimborsi'', ancora, incentivi per agevolare le imprese.
A Pescantina, molto vicino alla gente i temi trattati, come l’informazione sul rischio della centrale ad oli; le sospette irregolarità sulla cessione dei terreni, peraltro, su questo argomento il nostro sondaggio ha rilevato che oltre l' 87% dei cittadini, non ha condiviso la scelta del Sindaco; ancora, la scoperta delle onerose cartelle pazze di Pescantina Servizi, le perplessità sui debiti del bilancio 2008. D'altronde la sezione spiega Brescia, è un luogo dove discutere, argomentare idee e creare dibattiti a favore dello scambio di pensieri e di opinioni, dove trasparenza e legalità sono di casa.
Per l'immediato futuro, abbiamo importanti appuntamenti e progetti, dalle imminenti elezioni regionali, alla lotta dell’evasione ed elusione fiscale in provincia, ancora in crescita a Verona, la lotta all'evasione come previsto delle nuove normative ad oggi disattese, porterà un recupero di entrate per i bilanci dei nostri comuni. Questo anche a quanto emerso dal recente seminario Idv '' mafia e affari a Verona'' dove erano presente fra gli altri il Procuratore della Repubblica di Verona e Enzo Guidotto consulente Parlamentare Antimafia, dove è scaturita una preoccupazione di possibili infiltrazioni mafiose per il territorio veneto in quanto definito terreno fertile per gli affari loschi, che si celano dietro lo smaltimento dei rifiuti, il riciclaggio del denaro sporco, finanza. Infine, il lancio del laboratorio dei nostri 10 punti per amministrare con il buonsenso e democrazia partecipativa Pescantina.
Siamo sempre all'ascolto degli altri gruppi che condividono i temi a noi a cuore, senza nessun pregiudizio ideologico.
Il circolo, che si trova a rappresentare la vera testa d’ariete del partito di Di Pietro a Verona, punta soprattutto sui giovani desiderosi di avvicinarsi alla politica e vogliosi di imparare a farla.
In sostanza sembra proprio che per l’Italia dei Valori di Verona il tam tam di richiamo arrivi proprio dalla Valpolicella.

I nuovi eletti: Tesoriere, Sergio Paul Marin Vargas ; Segretario, Quirico Leoni; Presidente Antonio Brescia

L'Arena su di noi:

Antonio

Brescia
presidente
di sezione

  • Sabato 12 Dicembre 2009
  • PROVINCIA,
  • pagina 37

Conferme e nuove adesioni alla sezione dell'Italia dei valori che, a neanche sei mesi dalle ultime elezioni, raddoppia gli iscritti e rinnova il direttivo. Eletti Sergio Paul Marin Vargas, tesoriere; Quirico Leoni, segretario; Antonio Brescia, presidente. «Il nostro circolo», spiega Brescia, «è diventato un punto di raccolta di richieste ed esigenze dei cittadini di tutta la provincia».
Conclude il presidente Brescia: «Siamo sempre all'ascolto degli altri gruppi che condividono i temi a noi a cuore, senza nessun pregiudizio ideologico. Il circolo, che si trova a rappresentare la vera testa d'ariete del partito di Di Pietro a Verona, punta soprattutto
sui giovani desiderosi di avvicinarsi alla politica e vogliosi di imparare a farla». Altre info su: http://pescantinadeivalori.blogspot.com/.L.C.


venerdì 27 novembre 2009

DERIVATI DA......... INCHIESTA A VERONA & PESCANTINA

Pescantina 27 Novembre 2009
Ecco uno stralcio in anteprima della nostra inchiesta sui derivati, a breve verranno messi on-line, comuni, importi scadenze.
In forte aumento l’uso dei ‘’derivati’’ anche nella nostra provincia, il fenomeno è preoccupante.

Di cosa si tratta, in
finanza, uno strumento derivato, è considerato ogni contratto o titolo il cui prezzo è basato sul valore di mercato di altri beni. Esistono derivati strutturati per ogni esigenza e basati su qualsiasi variabile, perfino la quantità di neve caduta in una determinata zona.
Gli utilizzi principali sono:
arbitraggio, speculazione e copertura (detta hedging).
I mercati americani hanno fatto i conti con un’invasione di derivati, gli strumenti al servizio della finanza creativa, considerati tra le cause principali della crisi del credito e del collasso di giganti come Lehman Brothers e Aig. Oltre ad essere uno dei punti chiave e motivi della crisi economica mondiale. Malgrado ciò, ancora oggi oltre 1100 istituti comprano e vendono questi prodotti, il 14% in più rispetto al 2008 e a dominare il mercato sono quattro «big», ovvero Jp Morgan, Goldman Sachs, Bank of America e Citibank, che detengono il 94% del totale di derivati in mano alle banche commerciali Usa.
In italia, dice il Governo tramite il Tesoro, dal 2002 e al primo semestre 2007 sono stati circa 900 i derivati firmati da 525 enti locali (459 Comuni, 45 Province, 17 Regioni e quattro Comunità montane).
Fonti citate:
il sole 24ore del 27 10 2007 mercati e derivati, di Nicola Bozzi
Corriere della sera, pag 35 del 31 10 2009 di Tamburello Stefania

lunedì 23 novembre 2009

Mafia e affari a Verona






Vi aspettiamo

VENERDI’ 27 NOVEMBRE 2009, H. 20.30
SALA LUCCHI - PIAZZALE OLIMPIA (STADIO) - VERONA


per il convegno organizzato dal Gruppo Consiliare Provinciale di Italia dei Valori - Verona dal tema:
“MAFIA E AFFARI A VERONA”
Interverranno all’incontro:
• MARIO GIULIO SCHINAIA - Procuratore della Repubblica di Verona
• SALVATORE BORSELLINO - Fratello del magistrato ucciso dalla mafia
• ON. LEOLUCA ORLANDO - Deputato ed ex-Sindaco di Palermo
• ENZO GUIDOTTO - Già consulente della Commissione Parlamentare Antimafia
Moderatore della serata: On. ANTONIO BORGHESI - Deputato
Data l’importanza dell’evento
ed il calibro dei relatori auspichiamo una folta presenza di iscritti, simpatizzanti, amici e familiari!

sabato 21 novembre 2009

Pressione Fiscale in salita + 11,4%

Pescantina, 21 novembre 2009



Tratto da Ires .it

Fisco: Megale (Cgil),

da 1980 lavoratori hanno perso 3.215 euro all’anno “Urgente intervento redistributivo per ripagare onesti da ‘schiaffo’ scudo”

Roma, 15 ottobre - Se la pressione fiscale fosse rimasta invariata dal 1980 a oggi, ogni lavoratore avrebbe in busta paga 3.215 euro annui in più pari a circa 247 euro mensili. Mentre, invece, l’aumento della pressione fiscale dell’11,4% - dovuto esclusivamente ad un aumento della pressione tributaria visto che la pressione contributiva è rimasta pressoché invariata dal 1980 - è stata tutta a carico del lavoro. E’ questo il dato principale emerso oggi nel corso dell’iniziativa promossa da Cgil e Ires "Salari in crisi - Un fisco equo per sostenere i redditi da lavoro e da pensione" alla presenza del segretario confederale dell’organizzazione sindacale, Agostino Megale, e di dirigenti sindacali di Cisl e Uil. Uno studio, quello elaborato dalla Cgil e dall’istituto di ricerca, che mette assieme dati e riflessi della crisi sul lavoro per sostenere la necessità urgente di una riforma del fisco fondata sull’equità. “Se la pressione tributaria fosse rimasta la stessa - osserva Megale - il salario netto mensile non sarebbe di 1.240 euro ma di 1.487 euro”.
Ed è alla luce del dato sulla pressione fiscale negli ultimi trent’anni, associato ad altri presentati oggi, che il dirigente della Cgil sostiene la necessità di “una indispensabile riforma fiscale, nel quadro di un intervento immediato di sostegno ai redditi da lavoro e da pensione insieme al rilancio della domanda interna, con l’obiettivo strutturale di diminuire le tasse mediamente di 100 euro mensili ai lavoratori dipendenti e ai pensionati, per un motivo di ‘giustizia fiscale’. Per realizzare questo obiettivo bisogna investire almeno 1,2 punti di Pil”. La crisi, infatti, “rende urgente interventi che sostengano l’occupazione e i redditi attraverso un’azione di carattere redistributivo. Un’urgenza - ha spiegato il dirigente sindacale - dettata anche dal fatto che mentre 28 milioni di persone pagano regolarmente le tasse il governo si cimenta sullo scudo fiscale: un vergognoso schiaffo ai contribuenti onesti”. La Cgil, sui temi del fisco, (“mentre è in corso un lavoro di approfondimento unitario con Cisl e Uil per aggiornare le proposte comuni”, spiega il segretario confederale di Corso d’Italia), avanza proposte su cinque punti: lotta all’evasione fiscale, ripristinando in primis la tracciabilità dei pagamenti; riformare l’Irpef, riducendo la prima aliquota dal 23 al 20% e incrementando le detrazione sui redditi da lavoro dipendente e da pensione; agire sulle rendite e sulle ‘grandi ricchezze’, aumentando il livello delle tassazione e istituendo una imposta di ‘solidarietà’ sulla base del modello francese; sul secondo livello contrattuale bisogna rendere strutturale la detassazione; infine al federalismo non va delegata la ‘valorizzazione’ del reddito rendendo la delega sul tema meno generica. Per fare tutto ciò, rileva Megale, “servirebbe un patto fiscale tra tutti i contribuenti onesti all’insegna di una cultura dell’equità e della legalità fiscale e in difesa dei più deboli. Uno strumento - conclude - capace di fare ‘pressione’ sul governo affinché riveda e cambi radicalmente la sua politica fiscale”. In allegato lo studio Cgil e Ires “Salari in crisi – Un fisco equo per sostenere i redditi da lavoro e da pensione”

mercoledì 18 novembre 2009

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Segnaliamo che alcuni articoli, riportati sul file, tratti da l'Arena, non riportano erroneamente la fonte.